Archivi tag: donne

Palmipedone #85 —Panda waterproof—

Standard

Non piango mai in pubblico, io. Nemmeno durante i funerali. Nemmeno quando la lacrimuccia ci starebbe proprio bene, e aivoglia a chiamarla, non c’è niente da fare. Che rabbia. Anche perché a casa poi mi trasformo di colpo in una fontana ed ho il problema inverso, cioè che non riesco a fermarle, le lacrime.

E non succede mai che, quando piove, io mi bagni il viso, perché odio la pioggia sui capelli, non mi appartiene quella cultura tipicamente British del camminare sotto il diluvio senza l’ombrello.

E non mi è nemmeno mai successo di ricevere dei gavettoni in faccia (il primo che si azzarda a fare una cosa del genere meglio per lui che abbia lasciato un testamento, comunque).

Detto questo, proprio non capisco come mi sia venuto in mente di comprare un eyeliner waterproof.
La sera, quando tento di lavarlo via con del normale sapone liquido (che con altri cosmetici ha sempre funzionato) l’unico risultato che ottengo è di spalmarlo su tutto il contorno occhi tanto da sembrare un tenero panda.
O un procione, a seconda dei gusti.

Annunci

Palmipedone #71 —Il fattore C—

Standard

A grande richiesta (di chi? ma quando?), pubblico la formula che serve a decretare quanto il nostro sedere si avvicini a quello che dovrebbe essere il sedere perfetto. Pare infatti che le caratteristiche del posteriore siano determinanti per la scelta del partner adatto alla procreazione, e, quindi, un fattore da non dimenticare nella teoria darwiniana dell’evoluzione delle specie. E non è che lo dico io, ma il Dott. David A. Holmes, professore di Psicologia all’Università di Manchester, che, a quanto pare, ha un sacco di tempo libero e una creatività davvero poco comune.

Comunque, la formula in questione è la seguente:

(S+C) * (B+F) / (T-V)

dove

S è la forma generale del sedere;
C è la rotondità delle natiche;
B è il fattore di rimbalzo;
F è la compattezza della natica al tatto;
T è la struttura della pelle:
V è il fattore verticale.

Seguono le scientificissime domande che servono per attribuire un valore a ciascun parametro (non siate oneste, tanto non vi controlla nessuno):

S – Forma generale – Quale delle seguenti descrive meglio il tuo sedere?
Una ciambella schiacciata (1 punto)
Una pera caduta dall’alto (2 punti)
Rotondo ma con tanti buchetti (3 punti)
Grande, ma più stretto che alto (4 punti)
Come una piccola pesca (5 punti)

C – Rotondità delle natiche – Come le definiresti?
Come un pezzo di formaggio (1 punto)
“Rotonde” come un uovo (2 punti)
A forma di pera (3 punti)
Due pompelmi rosa (4 punti)

B – Fattore di rimbalzo – Quanto è elastico il tuo sedere?
Una gelatina incontenibile (1 punto)
Balla per 30 secondi dopo un pizzicotto(2 punti)
Quando cammino i glutei non s’incontrano (3 punti)
Rimbalza solo mentre faccio sesso (4 punti)
Non si muove nemmeno durante l’aerobica (5 punti)

F – Compattezza – Descrivi la consistenza del tuo sedere
Ci si può perdere una mano in questo sedere (1 punto)
Se schiacciato, crea una fossetta (2 punti)
Non si riesce ad andare più a fondo di un centimetro (3 punti)
Sembra una pallina di lattice del cricket (4 punti)

T – Struttura della pelle – Descrivi lo stato della pelle del tuo sedere
Come quella di un bambino (1 punto)
Non omogenea, ma senza cellulite (2 punti)
Bucherellata nella parte inferiore (3 punti)
Piena di brufoli, cellulite e a buccia d’arancia (4 punti)

V – Proporzione verticale – Come si presenta?
Come due tette sfacciate (1 punto)
Simmetrico (2 punti)
Più grande nella parte superiore (3 punti)
Come un ingorgo di traffico (4 punti)

Fatto? Bene. Ora svolgete il complesso calcolo sopra indicato e voilà, ecco a voi il verdetto.
da 80 a 61 punti – Perfetto (e, dico io, sicuramente avete barato) !!!
da 60 a 41 punti – Pronto per la spiaggia (come sopra)
da 40 a 21 punti – Esercizio, dieta e speranza!
da 20 a 1 punto – Non toglierti mai i vestiti!
0 punti – Stai a casa!

Non so come dobbiate comportarvi nel caso il risultato vi venga negativo (cosa che potrebbe succedere qualora abbiate un sedere come un ingorgo di traffico, son cose che capitano, ma con la pelle come quella di un bambino), forse potreste prendere il valore assoluto del risultato (cioè senza il segno). Peggio ancora, potrebbe capitarvi la disgrazia di avere un sedere simmetrico, ma con la pelle non omogenea, seppur senza cellulite: allora dovreste dividere per zero… Io vi suggerisco di mandare una mail al Prof Holmes, chiedere spiegazioni, e, cogliendo l’occasione, di mandarlo a quel paese da parte mia.