Palmipedone #232 —Estate alternativa—

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Da piccola disegnavo persone solo se costretta, preferendo di gran lunga nature morte composte prevalentemente di castagne, case in campagna in fondo a sentieri costeggiati da cipressi, covoni e staccionate, tetti innevati ed elefanti visti di spalle:

(mi ci sono impegnata, l’ho anche colorato)

A volerle trovare, le persone, si sarebbe potuto immaginarle dentro le case (con le persiane rigorosamente aperte), dietro i covoni e dentro gli elefanti (oppure dentro i covoni e dietro gli elefanti), all’ombra dei cipressi (ombra che, comunque, non ho mai disegnato). Immaginarle, ché comunque nelle mie case io non ci avevo messo nessuno.

Da grande le persone non le ho mai disegnate (quando necessario, sono sempre bastate due, tre forme geometriche; il talento artistico è inutile spremersi come un limone per farlo trasudare dai pori, non funziona. E lo dico perché ci provo di continuo).

Quando da piccola/o disegni le persone, la loro pelle la colori di rosa. Poi cresci, vai in profumeria e trovi solo fondotinta marroni. Quindi credi di esser marrone. Ebbene, quello della pelle marrone è un falso mito (per noi dalla pelle chiara, intendo). Noi studenti che pure ci piace l’aria aperta (a patto che non si rischi di liquefarcisivi) siamo #E3CACD [RGB(227,202,205), cioè così] o di gradazioni simili (io, però, son proprio quella). Diciamo basta alla pelle marrone, all’abbronzatura a tutti i costi. Facciamo un vanto del nostro roseo pallore e rendiamolo parte di una specie di manifesto dell’estate alternativa assieme ad una specie di mini compilation con pezzi vecchi e nuovi,  ricca di genti (italiane) diverse da quelle che si sentono di solito (e non si capisce il perché), ma non necessariamente sconosciute (almeno i Baustelle li conoscono tutti, spero).

***

Tracklist

  1. Brunori Sas – Tre capelli sul comò
  2. Baustelle – Colombo
  3. Carpacho! – Niente che non va
  4. Babalot – Panca bestia
  5. I Cani – Velleità

Playlist

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  1. Preceduto da SevSnape stavo giusto per dire che – non ricordandomi se lo hai già scritto – amerai sicuramente il Piccolo Principe. E anche Tim Burton, secondo me.
    Potrei stupirti e avere la pelle più chiara della tua, sai?? 🙂
    Per il resto, ho ascoltato tutta la playlist, e posso dire che quelli che mi piacciono di più sono i Baustelle e i Carpacho! (che poi sono simili, in fondo come gli altri, però forse un po’ più simili)

  2. @SevSnape: io fino ad un paio di mesi fa non conoscevo proprio nessuno di tutti costoro, fatta eccezione per i Baustelle ed i Carpacho (i secondi più superficialmente dei primi). Il bello di partecipare a delle manifestazioni musicali è che si possono scoprire tante genti nuove ed è sempre un piacere uscire dai confini tracciati dalle (inflazionate) scelte radiofoniche.

    @Gabbiano: credo dunque che tu sia un orgoglioso indossatore del preziosissimo color morte, hai tutta la mia ammirazione.

    @Tuttiedue: il Piccolo Principe è uno dei pochi libri al mondo scritto per i bambini grandi. Io sono una di questi bambini grandi (in fin dei conti, poi, nemmeno tanto grande: domani faccio quattro anni. Più venti) che cerca di parlare ai grandi grandi. Voi che avete pensato al Piccolo Principe siete bambini grandi; ed è una cosa bellissima.

    Piesse: il bello di questi artisti è, che sul web, mettono a disposizione un sacco di musica in modo gratuito.
    La discografia dei Carpacho (precedente all’ultimo album) + la traccia che ho messo in compilation sono in free download qui, l’ultimo album dei Babalot si puo scaricare di qua e tante altre cose si trovano sulla loro pagina Last.fm. ICani e Brunori Sas si ascoltano in streaming su Rock.it rispettivamente qua (qualcosa) e qua.

    • Il serpente è nell’elefante. E dentro al serpente c’è uno dei miei calzini blu.

      Sai perfettamente che non finirò mai di ringraziarti per avermi introdotto al meraviglioso mondo carpacho… 🙂

  3. l’estate non mi piace… nemmeno quando in inverno fa -5 gradi o fuori c’è la bufera…… lo so ma io sono un personaggio triste…. tanto triste… 😀 …però tu questo lo sapevi già… e poi è così bello vedere la gente acida perchè fa buio alle 16 e fa freddo… che si lamenta perchè vuole il mare il sole e bla bla bla… e tu invece sei uno dei pochi contenti :DDDDD … l’estate alla fine è così inflazionata… basta …viva i restanti 9 mesi!!!!!

    • Io son del partito delle mezze stagioni perché d’inverno mi vengono i geloni e mi fanno male le mani. E l’estate muoio.

      Peccato che non esitano più le mezze stagioni, piove governo ladro, si stava meglio quando si stava peggio…

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