Palmipedone #154 —Non si sa mai—

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Quando ero piccola, talmente piccola da riuscir ad infilare la testa fra le sbarre della ringhiera delle scale e rimanerci incastrata e talmente bassa da scomparire dietro una bordura da giardino provando l’ebbrezza di essermi smarrita in un labirinto di siepi

[lo sapevate, a proposito, che poi per uscire da un labirinto è sufficiente applicare la regola della destra (o della sinistra)? In pratica all’entrata si poggia la mano destra sulla parete destra e il percorso da seguire è quello che permette di non staccare mai la mano dalla parete, che è una cosa che mio padre sono anni che cerca di convincermi che è vera, ma io ho sempre storto il naso, e invece adesso l’ho letto su Wikipedia e allora sì, anche perché ci sono anche delle interessantissime considerazioni a proposito delle condizioni per l’applicabilità della procedura in cui vengono nominati i famosi dominî semplicemente connessi e, come diceva il mio professore di analisidue
un dominie semplicement’ conness è una robb che non tien’i buchi. Cumm’ dire… non tiene buchi. Avete capit? Se non avete capito, ià, chiedete, che io sto qua per spiegarvi le cose. Tu non hai capit? Ià, ma qui non ci sta nient’da capire. Come fai a non aver capit, non tiene buchi, altro da capire non ci sta, l’hai capito che non tiene buchi sì? E allora hai capito tutto, ià.
Il succo è che, e cito testualmente da Wikipedia, il labirinto è equivalente a una stanza circolare con una o più porte: seguendo la parete interna della stanza si giungerà inevitabilmente a un’altra porta, che non è altro che l’uscita. Guardare per credere]

dicevo, quando ero piccola e guardavo lo Zecchino d’Oro, c’erano i bambini dell’ultima fila del coro che per me erano grandi, anche perché avevano quest’aria responsabile nel cantare e non si dondolavano mica come i bambinetti della prima fila, no, loro erano grandi, sapevano quello che stavano facendo, sentivano il peso della responsbilità sulle loro spalle, loro. E magari poi avevano la mia stessa età, però la televisione li faceva sembrare più grandi. I grandi. Ce l’ho ancora quest’impressione, che le persone alla tivvù siano più vecchie di me, adulte: ieri ho dato quarant’anni-pe’-gamba ad una venticinquenne. Però aveva le rughe d’espressione. Naturalmente poi mi son guardata allo specchio con attenzione, prima alla ricerca di qualche segno che possa far intuire quale sarà la mia professione futura (Ilaria M., da Roma, è lei…la barbona? Paraparaparaparaparaparapara…Suspanz. Lo scopriremo solo vivendo, ma secondo me sì, è altamente probabile – però sarò una barbona di classe) poi alla ricerca delle famigerate rughe, delle zampe di gallina, che comunque no, non ho trovato. Però poi ho messo una crema contorno occhi effetto filler istantaneo, che se vado in tivvù non voglio che mi diano quarant’anni-pe’-gamba.

Non si sa mai.

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  1. concordo non si sa mai… e cmq fammi capire… se io non stacco mai la mano sinistra (o destra ) dalla parete sinistra…prima o poi esco?!??! ma FICO…questa cosa può essere utile…..O_o

  2. ..perchè la mia prof di analisi due non spiegava come il tuo? Sarebbe stato tutto più semplice! Ennesima dimostrazione che l’analisi serve a migliorare la vita!
    Ad ogni modo concordo, la tv invecchia,per questo non la guardo mai (anfatti non c’ho nemmeno na ruga!).

    Ps il cosmetico con effetto filler è
    http://www.addiment.it/pdf/SCC%20filler%20calcareo.pdf
    perchè in tal caso .. wwwowww..

  3. Da quando ha tirato le cuoia la vecchia direttrice d’orchestra le cose non son state più le stesse… io voglio fare la pescatrice di perle nelle pozze di petrolio di paesi fantasiosi come la Papuasia.

  4. Oh il ragazzino di Shining non la conosceva la regola del labirinto e per poco non ci lasciava le penne, ma che diavolo insegnano a scuola al giorno d’oggi?

  5. Mi hai appena aperto un mondo con la storia del labirinto, ora devo trovarne uno nelle vicinanze e sperimentare con mano *_*
    Secondo me la storia della televisione è vera, invecchia, magari dipende dai filtri che usano, non te ne preoccupare comunque, la televisione italiana fa schifo e puoi solo augurarti di non doverci capitare nemmeno per sbaglio.
    Però ecco, se pensi di voler comparire che ne so, su Oprah, allora dacci dentro con la crema XD

  6. Orribile? L’ultima puntata era fantastica! Sai che alcuni tipi di cimici femmina attaccano sul dorso del maschio le uova e la cimice maschio deve fare fuori e dentro dall’acqua perchè le uova richiedono frequenti scambi gassosi?

  7. Pingback: Palmipedone #162 —Diario di una ggiovane romana— « "Non calpestare i Palmipedoni"

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