Palmipedone #152 —Eyes—

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Notare la predominanza degli occhi blu (nonostante io abbia accuratamente evitato di inserire Blue Eyes di Elton John e Blue Eyes Blue di Eric Clapton): noi portatori sani di occhi scuri ci sentiamo un poco trascurati.

E sottovalutati.

  1. Kim Carnes – Bette Davis Eyes
  2. Crosby Stills & Nash – Suite: Judy Blue Eyes
  3. Willie Nelson – Blue Eyes Crying In The Rain
  4. The Who – Behind Blue Eyes
  5. The Rolling Stones – Far Away Eyes
  6. Eric Clapton – My Father’s Eyes
  7. Bruce Springsteen – Sad Eyes
  8. Peter Gabriel – In Your Eyes
  9. Alan Parsons Project – Eye In The Sky
  10. Pink Floyd – Paranoid Eyes
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  1. ottimo… è sempre molto piacevole quando ci proponi un po di musica!!!! e soprattutto fai bene a sottolineare quanto siamo sottovalutati noi dagli occhi scuri!!!! XD pensa ho usato 13 T in totale ma 11 solo nell’ultima frase… non male… non male veramente…….

  2. Non so se i “Gypsy Eyes” di Jimi Hendrix fossero chiari ma di sicuro non lo erano quelli della ragazza di cui canta Van Morrison in “Brown Eyed Girl” 🙂

    (e son due gran bei pezzi, poi il tamarro che è in me non può non pensare a “Eyes Without a Face” di Billy Idol, ma per buona creanza non ti metto il link)

    ciao!

    • I due contributi sono risultati molto graditi alla sottoscritta (soprattutto Brown Eyed Girl, a prescindere dal colore 😉 ), talmente graditi che la sottoscritta dona loro il titolo nobiliare di bonus track.

      (Per Billy Idol -ahahahah-, io volevo mettercelo ieri, poi mentre guardavo il video -che non avevo mai visto- mi è preso un attacco compulsivo di risa che mo’ non saprei pienamente giustificare, probabilmente è l’effetto del playback molto convinto o di scene del tipo donna che si rotola sotto un getto d’acqua. Quindi ahahah. 😀 )

      • lieto che le mie due proposte abbiano fatto cotanta carriera (quanto a billyidol il link al video lo hai messo tu e non io, a ognuno le proprie responsabilità : )

        (un giorno magari parleremo di palmipedoni, non i tuoi, quelli veri, che sono stato uno massimi esperti italiani in materia, hahahah ; )

      • Eh ma è un link di comodo per i pigroni che volessero farsi due risate… 🙂

        [Un esperto di Palmipedoni? Davvero? Quale onore!
        Sei proprio nel posto giusto!]

  3. Oddio, Paranoid Eyes! Oddio, Alan Parsons Project! Me li ritrovo in un botto in una sola classifica! Ma io ti voglio bene 😀

    • E anche uno di seguito all’altro (non si direbbe eh, però mi impegno per fare queste compilation, lieta che qualcuno se ne sia accorto. E felicissima di ricevere spontanei slanci d’affetto… 😀 )

      • ma quali spontanei…. sono stati tutti retribuiti adeguatamente…………… 😉
        p.s. escludendo gli ultimi due necessari sono ben 19 adesso i puntini!!!

  4. io sono un esperto di “mome raths”, che è poi il nome originale di quelle bestiole (e quel bell’aspetto puccioso lo hanno solo nel film disney, in realtà assomigliano a degli strani maialini verdi, sappilo : )

    • Lo ben so che il nome originale è quello, compariva anche nella vecchia testata del blog! E so anche che la loro apparenza peluccosa è frutto della fervida immaginazione Disneyana, così come il divieto di calpestarli, visto che l’originale

      The mome raths outgrabe

      è assolutamente intraducibile.
      Però cos’è ora questa storia dei maialini verdi? 😯
      A me fa venire in mente questo:

      😛

      • Il fatto di essere assolutamente intraducibile non gli ha impedito di essere tradotto in ogni lingua immaginabile o quasi : ) per dire, io quel libro lì (“mome raths outgrabe” incluso) ce l’ho sia in svedese che in basco… oltre ad averne una ventina di diverse traduzioni in italiano (è per questo mi spaccio per esperto : )

        A fine anni ’80 in pieno delirio compilatorio di versioni del jabberwocky sono arrivato pure a sognarmi una traduzione del termine “outgrabe” (ma non era granché).

        Quanto al vero aspetto dei palmipedoni sono quei maiali allungati che vedi sullo sfondo qui: http://www.lib.ru/CARROLL/c073.gif (è una delle illustrazioni originali di Tenniel realizzate sotto la supervisione di Carroll che sui disegni era uno spaccamaroni inimmaginabile, quindi possiamo stare certi che fosse proprio quello che l’autore aveva in mente).

        Il fatto che siano verdi ce lo dice Humpty Dumpty, nel capitolo sei:

        «A ‘rath’ is a sort of green pig: but ‘mome’ I’m not certain about. I think it’s short for ‘from home’ – meaning that they’d lost their way, you know»

        D’altronde che fossero verdi lo attesta anche un’autorità indiscussa come il Muppet Show : )

        http://muppet.wikia.com/wiki/Mome_Raths

        (molto bello moulin rouge)

      • Beh, che dire?
        Mi inchino a tanta sapienza e competenza in proposito, e, per il tempo dedicato a sciogliere la suspanz (cit) da te stesso creata riguardo a quelli che ora sono proprio convinta essere maialini verdi, ti regalo un barattolino di stima (è buona, è fatta in casa)…
        😛

  5. Cioè tu mia hai attirata qui, con l’accusa di abbandono, costringendomi a lasciare attività più remunerative (vedi film zeppi di errori mitologici) per leggere post su cose verdi che NON sono blatte? Vergogna.

      • @Magò: non inventare scuse fantasiose, quello schifo di film era finito e nulla ti ha condotto qui se non la tua noia ed lo sfrenato ammmore che nutri nei miei confronti e che ti porta ad esprimere questi commenti sempre pertinenti, mai impertinenti, love you.

        @Andrea: nel mondo di Magò le blatte sono di tutti i colori, anche blu…

  6. Il prossimo che farà una battuta di tale bassa lega sulle blatte soffrirà di emorroidi per i prossimi 5 anni.

    • oh cara stregaccia che altro non sei…pardon… Maga Magò…. me so perso un pezzo?? da dove deriva tutta questa passione per le blatte??

  7. E’ cominciata quando Ilaria ha avuto la sfortunata idea di andare a vedere Avatar, mi serviva un messaggio in codice, cosa meglio di quel simpatico strisciante animaletto?

    • Bastaa, questo blog non è un albergo! Avete fatto passare in secondo piano la mia bellissima compilation. Vi odio tutti.
      Per sproloquiare da oggi esiste una pagina apposita. La Bacheca. Andate lì. Pussavia.