Palmipedone #6

Standard

Se veramente, un giorno molto lontano da oggi, mi dovesse passare per la testa di apportare delle sostanziali modifiche alla mia barbosa esistenza, credo che potrei passare ai fatti soltanto a patto che la mia vita si trasformi in un musical.

Nei musical tutti sono intonati, tutti sanno ballare, ma soprattutto tutti conoscono quello che stai per dire, i tuoi sentimenti, li cantano assieme a te. Fantastico.

Questo pensiero ha raggiunto la sua maturazione appena ieri sera, durante la visione di Hairspray e stamattina, ancora presa da un entusiasmo cantereccio/ballereccio (nonostante l’ansia per un esonero imminente) mi sono sentita per un attimo la Nikki Blonsky della situazione (ciccia a parte). Appena aperti gli occhi, però, ho avuto il vago sentore che ci fosse qualcosa di sbagliato. Primo, non è partita nessuna musica (evvabbè, pazienza, può succedere -anche se nei musical non succede mai-); secondo, appena mi sono alzata dal letto, canticchiando mi sono avvicinata allo specchio del bagno: già da qualche metro di distanza (nonostante la miopia) ho capito che non me la sarei cavata con una semplice spruzzatina di lacca e, arrivata in prossimità della superficie riflettente, ho anche scoperto di essere struccata e gonfia di sonno (terribile, alle protagoniste del musical non succede mai). Terzo, dopo una preparazione lunghissima (a causa di una sosta imprevedibilmente lunga in contemplazione dell’armadio), nonappena uscita di casa (in ritardo, as usual) e presa la macchina mi sono trovata imbottigliata nel traffico. Allora mi è passata pure la voglia di cantare, anche perché non è che tutti quelli intorno a me si stessero dando particolarmente da fare nei cori. Col trascorrere della matinata mi è passato anche il buon umore perchè sono stata seduta per sei ore, senza fare altro se non scrivere pagine e pagine di appunti che non avrò mai tempo di rileggere. C’è stato un momento, nel bel mezzo di una pausa riflessiva del professore in cui ho avuto la tentazione di alzarmi e coinvolgere tutti in un folle ballo, ma diciamo che la stanchezza ha prevalso (e menomale).

Vista la pessima riuscita del mio primo tentativo di cambio-vita, ho deciso di rimandare il progetto a data da destinarsi, in un giorno molto lontano da oggi, perché ho l’impressone che ci serviranno prima una montagna di rehersals. E da parte di tutti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...